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L'Apparenza Incanta - 11 marzo, Teatro degli AttiAnche quest’anno il lancio del 37° Campo Lavoro (1 e 2 aprile) è affidato al teatro e alla musica. Sabato 11 marzo 2017, ore 21.00 presso il Teatro degli Atti (Rimini, via Cairoli) avrà luogo lo spettacolo teatrale dal titolo «L’apparenza incanta. Teatro e musica per guardare un po’ più in là». Lo spettacolo è aperto a tutta la cittadinanza.
«L'apparenza incanta» è uno spettacolo di teatro e musica dal vivo, dove si ragionerà dei grandi e piccoli temi della vita, sull'essenziale e il superfluo, il vicino e il lontano... Uno spettacolo per tutti, che fa sorridere e pensare. Lo spettacolo è realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione Campo Lavoro Missionario e l’Ufficio per la Pastorale Sociale della Diocesi di Rimini.
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Lo spettacolo


La scena che ci si presenta è quella di un cantiere attraverso le transenne del quale si percepisce un mondo filtrato. La transenna rappresenta una barriera che distorce la realtà e simboleggia i nostri preconcetti, le nostre paure il nostro modo di essere. L'uomo non è così, lo è diventato perchè tante cose lo hanno fatto divenire cinico, egoista, prepotente. Fino a pochi anni fa si viveva semplicemente, il filo conduttore dello spettacolo è proprio questo, dimostrare che possiamo essere migliori di così ma ci stiamo facendo incantare da tanti stimoli che distolgono lo sguardo dalla semplicità.

Lo spettacolo si svolge attraverso quadri dove vengono affrontati temi quali l’uso consapevole, lo spreco e la sostenibilità, Il Perbenismo l’ipocrisia, l’egoismo, il bene comune, e la solidarietà. Accettazione dell’altro, possibilità di una opportunità a chi ce la chiede. Infine il tema della pace domestica.

Ogni quadro recitato viene accompagnato da una canzone che contestualizza l’argomento e dalla proiezione di filmati che raccontano con immagini e musica scenari attuali quali emigrazione, guerra che ci siamo dimenticati di avere vissuto come popolo.

Uno spettacolo che fa riflettere strappando sorrisi, ogni tanto qualche risata ma che tocca a fondo tutti i temi più urgenti del momento attuale


Gli attori


I testi dello spettacolo sono scritti da Sergio Casabianca, cantautore riminese dotato di grande talento e capacità comunicativa, Sergio è un personaggio poliedrico, dotato di mille risorse, musicista prima di tutto, da alcuni anni si è avvicinato anche al mondo del teatro scrivendo e interpretando seguitissimi spettacoli, accompagnato dall’amico, attore e regista Marco Moretti e da Alberto Guiducci (cresciuto alla scuola di Dario Fo). Sergio si fa portavoce e promuove con il suo lavoro valori importanti come la tolleranza, l'amore e la condivisione, uniche armi secondo l’artista in grado di fermare le guerre e portare la pace


I Musicisti


Le musiche proposte nello spettacolo sono per la maggior parte originali scritte ed interpretate dagli autori delle stesse, una ricchezza del territorio romagnolo.

Enrico Farnedi polistrumentista, cantante e autore geniale di canzoni che strappano un sorriso e fanno pensare. (Ukulele e Tromba)

Michele Tani (Tastiere) Marcello Dolci (Chitarra) di Nashville & Backbones, band riminese di ispirazione americana dal grande talento compositivo, musicale e grandi impasti vocali.

Federico Lapa (Percussioni) capace di suonare ed improvvisare su qualunque oggetto emetta un suono, impegnato da anni tra l’insegnamento e la militanza in numerosi gruppi dove oltre che per la sua bravura si fa notare per il suo immancabile sorriso.

 
Enrico Farnedi

Trombettista, arrangiatore, cantante ed eroe dell’ukulele, Enrico Farnedi è noto ai più per essere dal ’97 trombettista e voce della swing band The Good Fellas. La sua carriera di trombettista e polistrumentista lo ha visto collaborare, fra gli altri, con Vinicio Capossela, Quintorigo, Cesare Cremonini, Françoise Hardy, Sacri Cuori, Cochi & Renato.

Nel 2010 esce il suo primo disco solista, “Ho lasciato tutto acceso” (Sidecar/Brutture Moderne) è uno degli otto vincitori del prestigioso Premio Musicultura. La sua canzone “Vendemmia” vince il primo premio assoluto al concorso Libera la Musica. La musica libera. Nel 2013 il testo di “Vendemmia” vince il Premio Cà di Malanca, per il miglior testo della nuova musica italiana dedicata alla Resistenza.

Anticipato dal singolo Fammi Vedere, sempre per Brutture Moderne, il 13 aprile 2015 viene pubblicato il suo secondo disco “Auguri Alberta”.


Nashville & Backbones


I Nashville & Backbones sono una realtà ormai affermata nel panorama musicale riminese, sono sei ragazzi di Rimini, con i piedi nella sabbia e la testa oltre oceano.

Attivi fin dal 1998, prima come duo, poi come Nashville Trio, ampliano ulteriormente la formazione nel 2011 quando decidono di entrare in studio per registrare il primo album di inediti (Haul In The Nets), assumendo l’attuale nome definitivo.

Le origini del loro sound sono nella west coast americana, un folk/country dalle forti tinte pop e rock, senza mai rinunciare alla sperimentazione e alla contaminazione.
Nel 2015 esce la loro seconda prova in studio Cross the River; un invito ancor prima che un semplice titolo. Un'esortazione ad attraversare senza paura i numerosi confini della vita di tutti i giorni, i limiti imposti dalla società e a volte anche da noi stessi.
Ed è proprio questo che si prefiggono di fare i N&B con questo secondo album: attraversare le barriere di genere e superare le etichette che tendono ad attaccarsi addosso in modo quasi morboso.

 
Sergio Casabianca

Sergio Cenci, in arte Casabianca, è un cant-attore riminese . Comincia la sua carriera come cantante e cabarettista suonando la chitarra nei locali del riminese. Dopo essersi proposto al pubblico interpretando cover di grandi artisti, comincia a dedicarsi alla composizione di suoi testi e musiche, esprimendo così appieno le sue doti. Musicista da diversi anni, ha partecipato ad importanti manifestazioni come l’apertura del concerto di Zucchero a Parma, Castrocaro, Sanremo Rock e altri spettacoli a livello nazionale. Pubblicherà successivamente i seguenti album:

▪ Moda.. no grazie! (2003)

▪ Mendicante d’amore (2006)

▪ E grida… il Mondo (2007)

▪ L’indiano (2009)

▪ Quando sarò grande (2011)


Il genere musicale appartiene alla tipologia dei cantautori, i brani sono scritti dallo stesso Sergio e danno voce all’amore e alle contraddizioni del mondo. Per coltivare la sua passione per la musica e il suo forte impegno nel sociale (Sergio ha fondato e sostiene la Onlus “Una goccia per il Mondo” di Rimini), chitarrista e voce del suo gruppo musicale, si esibisce nelle piazze e nei teatri nazionali insieme alla sua band. Dicono di lui: Cantante, attore, artigiano della risata genuina, l’artista riminese sa trasmettere l’anima del romagnolo con la libertà di chi sa essere, esclusivamente, figlio legittimo del proprio istinto e delle proprie tradizioni. Sergio Casabianca sa cantare le emozioni e tradizioni della gente che sa vivere in pace col mondo e quel modo magico e esagerato dei romagnoli di vedere le cose della vita.

 

 

Idea: Lele Guerra

Sceneggiatura: Lele Guerra, Sergio Casabianca, Edoardo Bianchini

Testi: Sergio Casabianca

Video: Giacomo Gori

Regia Audio e Luci: Giacomo Gori

Regia Video: Paolo Gerini

Coordinamento: Elisa Marchioni

 

L'11 marzo


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